Le Esperienze CRI

Il Comitato di Reggio ha partecipato attivamente a diversi momenti importanti per la nostra città. A volte momenti di divertimento e di aggregazione, altre volte momenti di difficoltà e di sofferenza, non solo per Reggio ma anche per la provincia e le province vicine.

Riportiamo in questa pagina alcune frasi di volontari che hanno vissuto in prima persona alcune esperienze particolari.

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“Non sono stato in prima persona una vittima del terremoto in Emilia, nel senso che non ho perso nessun bene e nessun conoscente, però questa catastrofe sicuramente me la porterò nel cuore per sempre. Subito mi sono messo a  disposizione del comitato e sono stato uno dei primi volontari di Reggio ad arrivare nelle zone terremotate. Il nostro comitato è stato chiamato per trasferire semplicemente dei malati dall’ospedale di Mirandola a quello di Modena. Siamo riusciti ad effettuare solamente due trasferimenti,  le vie erano trafficate e difficili da percorrere. E’ stato strano essere in quei luoghi in quei momenti difficili, ma sono contento di aver avuto la possibilità di dare il mio contributo, anche se piccolissimo, per aiutare la popolazione terremotata.”

“Con un gruppo di amici della CRI siamo andati nelle tendopoli di Mirandola a dare semplicemente un aiuto nelle mense. Non è stato facile vedere persone che hanno perso tutto, sicuramente quei giorni quando tornavo a casa vedevo tutto in maniera diversa, e ogni tanto, quando il ricordo riaffiora rivivo nuovamente quella sensazione.”

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“Io, con altri volontari, sono stato in Abruzzo nel 2009,  dopo il terremoto. Ci siamo occupati principalmente del servizio mensa. Non abbiamo avuto tanto modo di girare per le zone terremotate e siamo sempre stati nei campi. È stato intenso vivere quelle giornate, anche perché le scosse si susseguivano ripetutamente seppur con poca intensità. Ricordo perfettamente le facce e gli sguardi dei bambini spaventatissimi dal sisma e stanchi di essere spaventati. Ogni volta che c’era una scossa i pianti ricominciavano inesorabilmente. Forte la sensazione che non ci fosse mai una fine. “L’assistenza al campovolo per il concerto Italia loves Emilia, come anche per i concerti di Ligabue, è stata fantastica! Eravamo tanti volontari a partecipare alla manifestazione. La giornata è stata lunghissima, dal ritrovo in sede alle 7 del mattino alla fine del concerto e oltre, fino al mattino del giorno dopo… ricordo che l’orologio di casa segnava le 4.30! L’esperienza è stata fantastica, ho avuto modo di vedere come funziona un pronto soccorso da campo e di essere colpito da tutta l’organizzazione che può esserci dietro ad un concerto. Il nostro compito era di stare tra il pubblico con uno zainetto per il primo soccorso e un telo per trasportare le persone che non si sentivano bene. Era dura passare tra tutta quella gente, ma è stato bello fare parte di tutto quel sistema. L’unico rammarico… non avere ascoltato bene alcune canzoni perchè impegnati a portare qualcuno che aveva un malore. Ma pazienza! Quando sarà il prossimo concerto???”

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“La Settimana della Croce Rossa del 2011 è stata sicuramente la settimana più bella che io abbia mai passato in questa associazione. Con tanti altri amici ho aiutato banalmente nel servire ai tavoli le persone che  venivano al ristorante. In sè  il servizio era molto semplice, ma la cosa davvero speciale è sentirsi parte di questa grande famiglia che è la Croce Rossa. Un gruppo di persone che nella vita fa tutt’altro e che, comunque, alla fine di una giornata di lavoro o studio trova il tempo di trovarsi per mettere in piedi un “signor ristorante” e un’area spettacoli. Ricordo perfettamente le cene a fine serata a mangiare gli avanzi dalla cucina e poi dopo a ballare nell’area spettacoli! Non vedo l’ora di poter partecipare ad una nuova settimana della Croce Rossa!”

“Nel 2008 ero un membro della squadra che ha partecipato alle gare di primo soccorso di Croce Rossa. Sinceramente fino all’anno prima non sapevo neanche esistessero delle gare di primo soccorso. Mi è stata proposta questa opportunità e ho semplicemente detto “VA BENE!”. Gli allenamenti sono stati duri perché si svolgevano nel dopo cena durante la settimana e subito è stata durissima perché mi sentivo ed ero veramente molto molto imbranato. Dopo qualche serata vedevo che i risultati arrivavano… ho cominciato a capire come si affronta una scena e a sentirmi davvero  parte di quella squadra.  Arriva la data delle gare provinciali. La nostra squadra arriva seconda su 7 o 8 squadre della provincia. Purtroppo solamente il vincitore della manifestazione aveva il diritto di gareggiare alle regionali. Siamo tornati a casa con una sensazione di sconfitta con qualcuno che addirittura piangeva per la sconfitta. Tutti avremmo voluto vincere ma abbiamo dovuto comunque ammettere che l’altra squadra è stata più in gamba di noi. Sicuramente da questa esperienza ho imparato tanto, sia come membro di una squadra sia come soccorritore. Durante gli allenamenti ho visto e imparato tante cose che ho continuato ad applicare sui veri servizi in ambulanza. È stata davvero una bellissima avventura.”

“Ho avuto la fortuna di partecipare a tutte e tre le manifestazioni “Metti la Croce Rossa in Centro”. È stato come partecipare ad una settimana della Croce Rossa in miniatura ed esattamente nel centro storico della città… ma la passione che abbiamo messo Radio Bruno estate 2011G nell’organizzare quei giorni era sicuramente la stessa che abbiamo avuto durante una settimana della Croce Rossa! Il culmine è stato raggiunto la sera in cui c’era anche Radio Bruno Estate nella stessa piazza. Una marea di gente e abbiamo lavorato tantissimo. Sono davvero contento di aver la possibilità di partecipare anche a queste manifestazioni.”

“Ricordo benissimo la giornata in cui abbiamo fatto le Simulazioni di Primo Soccorso in piazza. Assieme ai vigili del fuoco abbiamo portato in piazza dei veri mezzi già incidentati e abbiamo mostrato come interveniamo in caso di incidente stradale. Ammetto che ero un pochino imbarazzato durante la simulazione,  davanti a tutte quelle persone che ci guardavano, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro (soprattutto i vigili del fuoco che hanno mostrato in diretta lo scoperchiamento di una macchina per estrarre i feriti all’interno). Spero che anche il mio intervento possa aver dato la spinta a qualcuno per iscriversi al prossimo corso in Croce Rossa!”.